dichiarazione redditi

Dichiarazione redditi: cosa è scaricabile dalle tasse?

La dichiarazione dei redditi 2018 per l’anno di imposta 2017, può essere presentata dai contribuenti tramite il modello 730 o modello Unico, a seconda che abbiano i requisiti per presentare l’uno o l’altro modello. Tale denuncia dei redditi, può essere trasmessa, anche, da coloro che non sono obbligati alla dichiarazione, in modo da portare a deduzione e a detrazione, spese ed oneri, al fine di ridurre la propria Irpef. Ciò consente ai contribuenti di poter scaricare le spese sostenute nell’anno 2017 nel proprio interesse e/o nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico, ovvero, di quei familiari con reddito inferiore d una determinata soglia, pari a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.

Pertanto per poter scaricare le spese dalla Dichiarazione dei redditi 2018 con il modello 730 e Unico, è importante conservare la documentazione fiscale che attesti le spese sostenute nell’arco dell’anno precedente, quindi: scontrini, fatture, ricevute, bonifici, assegni.

Tale documentazione va allegata al ai modelli e conservata per i successivi 5 anni per eventuali controlli e contestazioni relative alla dichiarazione, come e per esempio deduzioni beneficiate ma non spettanti o deduzioni spettanti ma non calcolate, ecc.

 Spese Deducibili 2018 quali sono?

Tali spese deducibili, riguardano tutta una serie di spese “oneri” che lo Stato riconosce per legge e per le quali consente al dichiarante di scaricarsi entro o al di sopra di una certa soglia di limite si spesa che, ogni anno viene fissata dall’Erario.

Spese mediche 2018

Le spese mediche generiche che possono essere scaricate con il modello 730 e Unico 2018, sono quegli oneri che il contribuente ha sostenuto nel corso del 2017 per lui e per i familiari a carico, sempre se certificati con ricevute, fatture con l’indicazione del codice fiscale/partita Iva del professionista o della struttura sanitaria, scontrini ecc, per l’anno 2017 su cui il sostituto di imposta calcola il 19% sulla parte eccedente la franchigia di 129,11:

  • Ticket del Servizio Sanitario Nazionale per i non esenti dal ticket
  • Assistenza infermieristica e riabilitativa disabili: se prescritta da un medico

Contributi previdenziali e assistenziali e volontari

I contributi previdenziali ed assistenziali, e quelli volontari versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria d’appartenenza, sono oneri deducibili dalla dichiarazione dei redditi annuale anche se sostenuti per i familiari fiscalmente a carico e sempre se versati secondo le disposizioni di legge. Rientrano pertanto come oneri deducibili le spese sostenute dal dichiarante o per conto dei suoi famigliari a carico le seguenti voci di spesa:

  • Contributi previdenziali e assistenziali;
  • Contributi per i fondi integrativi del servizio sanitario nazionale;
  • Contributi per forme pensionistiche complementari e individuali per un importo non superiore a 5.164,57 euro;
  • Contributi versati per l’assicurazione obbligatoria INAIL: riservata alle persone del nucleo familiare per la tutela contro gli infortuni domestici (c.d. assicurazione casalinghe).
  • Riscatto anni di laurea;
  • Ricongiunzione contributi.

Assegni periodici per il mantenimento coniuge

Gli assegni periodici per il mantenimento del coniuge separato o divorziato, sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi mentre sono esclusi gli assegni periodici per il mantenimento dei figli. Ciò è infatti sancito dall’articolo 10, comma 1, lettera c), del TUIR che stabilisce che “gli assegni periodici corrisposti al coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, in conseguenza di separazione legale ed effettiva, di scioglimento o annullamento del matrimonio o di cessazione dei suoi effetti civili, nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria”.

Spese Deducibili Dichiarazione Redditi donazioni:

Le erogazioni liberali, sono i versamenti che i contribuenti effettuano a favore di organizzazioni non-profit e di istituzioni religiose, commerciali e non commerciali, come ad esempio:

  • Donazioni a favore di istituti religiosi
  • Donazioni a favore delle organizzazioni non governative
  • Donazioni a favore di ONLUS
  • Donazioni a favore di università, enti di ricerca

La detrazione d’imposta per erogazioni in favore di Onlus e di partiti politici passa dal 19 al 26%. È stata introdotta anche una detrazione del 19% per erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato. Inoltre, si possono dedurre, dal reddito complessivo imponibile, le erogazioni liberali, a favore dell’Unione Buddhista Italiana e dell’Unione Induista Italiana.

Colf e badanti

Le spese sostenute dal contribuente per i contributi deducibili assistenti familiari, colf, badanti e baby sitter sono deducibili entro il limite massimo di euro 1.549, 37 euro per anno, al di fuori della predetta soglia, gli importi eccedenti non vengono quindi considerati, anche se indicati nella dichiarazione dei redditi.

Rc auto non è deducibile

 

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